Tre novità regionali concrete: finanziamento del 118 pugliese, nuovi ambulatori collegati ai Pronto soccorso nelle Marche e avvio delle Aggregazioni Funzionali Territoriali in Emilia-Romagna. Nessuna nuova norma nazionale rilevante modifica questa settimana contratti, responsabilità o competenze professionali di Pronto soccorso e 118.
MISURE APPROVATE / IN VIGORE
Puglia — 24 milioni per i medici del 118 e per le ore aggiuntive
- Cosa cambia: la Giunta regionale ha recepito l’Accordo integrativo del 118 e stanziato circa 24 milioni di euro per il 2026. L’accordo è dichiarato esecutivo dal 1º luglio 2026.
- Stato formale: provvedimento approvato, comunicato dalla Regione il 23 settembre 2026. La comunicazione non riporta però numero e data della DGR né una data uniforme di pagamento.
- Interessati: medici convenzionati del 118 pugliese. Il riparto considera complessivamente 193 medici nelle sei ASL.
- Conseguenze pratiche: le risorse possono finanziare ore aggiuntive, equamente distribuite tra il personale disponibile, fino a un massimo di 250 ore per medico. I direttori generali devono programmare preventivamente il monte ore e rispettare il tetto assegnato alla propria ASL.
- Limite operativo: lo stanziamento non autorizza automaticamente ciascun medico a svolgere 250 ore supplementari. Turni, disponibilità e liquidazione dipendono dalla programmazione aziendale.
- Prossimo passaggio: atti delle ASL per programmazione delle ore, individuazione degli aventi diritto e pagamento.
Fonte primaria: Regione Puglia, 23 settembre 2026.
Marche — approvata la rete di 13 ambulatori collegati ai Pronto soccorso
- Cosa cambia: approvate le linee regionali per creare 13 Ambulatori per i Bisogni Non Differibili, uno per ogni Pronto soccorso marchigiano, collocati inizialmente nelle Case della Comunità.
- Stato formale: linee di indirizzo approvate dalla Giunta il 21 settembre; comunicazione istituzionale del 22 settembre 2026. Una fonte sindacale identifica l’atto come DGR 1159/2026.
- Accesso previsto: direttamente dal cittadino, tramite 116117, su invio del medico di medicina generale o del pediatra oppure attraverso il triage ospedaliero.
- Attività: problemi non emergenti ma non differibili, con telemedicina e possibili Fast Track verso ortopedia, radiologia e altri servizi.
- Conseguenze per il Pronto soccorso: dopo l’attivazione il triage potrà indirizzare i casi selezionati al percorso territoriale. Dolore toracico importante, dispnea grave, perdita di coscienza, trauma maggiore, sospetto ictus e altre patologie tempo-dipendenti resteranno di competenza esclusiva del 112 e del Pronto soccorso.
- Orari programmati: 8–20; apertura anche nel fine settimana per gli ambulatori collegati ai Pronto soccorso.
- Entrata in funzione: non immediata. La Regione indica ottobre e novembre per il lavoro organizzativo e l’inizio del 2027 per la campagna informativa.
Incertezza: alcune fonti giornalistiche indicano dicembre come avvio, ma la fonte primaria non conferma una data unica. Mancano inoltre i protocolli aziendali di selezione, passaggio di consegne e responsabilità clinica: il modello non va considerato operativo da oggi.
Fonti: Regione Marche, 22 settembre 2026; CISL Marche, 25 settembre 2026.
Emilia-Romagna — AFT territoriali operative da ottobre
- Cosa cambia: la Giunta ha approvato la dichiarazione d’intenti concordata con FIMMG e FMT per rendere operative le Aggregazioni Funzionali Territoriali.
- Stato formale: testo approvato il 21 settembre e comunicato il 24 settembre 2026, in attuazione dell’Accordo integrativo regionale già sottoscritto.
- Organizzazione prevista: presenza di medici di medicina generale negli ambulatori AFT, prevalentemente nelle Case della Comunità, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20.
- Interessati: medici di medicina generale, infermieri e personale delle Case della Comunità, continuità assistenziale e, indirettamente, Pronto soccorso e 118.
- Conseguenze operative: i problemi non urgenti ma non rinviabili potranno essere gestiti territorialmente anche quando il medico curante non è disponibile; nelle ore restanti il raccordo avverrà attraverso il numero per le cure non urgenti.
- Per Pronto soccorso e 118: nessuna modifica a triage, dispatch o responsabilità cliniche. La riduzione degli accessi impropri è un obiettivo, non ancora un risultato dimostrato.
- Entrata in funzione: progressivamente da inizio ottobre 2026; sedi e date effettive dipenderanno dalle singole aziende sanitarie.
Fonte primaria: Regione Emilia-Romagna, 24 settembre 2026.
PROPOSTE / ITER IN CORSO
Puglia — riorganizzazione complessiva del 118 ancora da negoziare
La Regione ha annunciato:
- revisione dei turni;
- assegnazione dei medici ad aree o macroaree anziché necessariamente alla singola postazione;
- revisione del coordinamento operativo territoriale;
- progressiva trasformazione dei mezzi Victor, con soli soccorritori, in mezzi India, con infermiere.
Queste misure non sono ancora operative: devono essere discusse al tavolo della delegazione trattante e tradotte in atti organizzativi, dotazioni, protocolli infermieristici e criteri di dispatch. Non modificano quindi oggi sede di servizio, competenze o composizione degli equipaggi.
COSA CAMBIA DA LUNEDÌ
- Puglia: le ASL possono programmare le ore aggiuntive del 118 entro i tetti assegnati; il limite di 250 ore non costituisce un’autorizzazione individuale automatica.
- Marche: i 13 ambulatori sono approvati ma non ancora utilizzabili come percorso ordinario di uscita dal triage.
- Emilia-Romagna: verificare presso la propria Azienda sedi e calendario delle AFT che entreranno progressivamente in attività da ottobre.
- I progetti di riorganizzazione pugliesi su macroaree, turni e mezzi India restano in negoziazione.
- Nessuna disposizione nazionale nuova modifica questa settimana turni, responsabilità, indennità o competenze del personale di Pronto soccorso e 118.
