Protocollo completo dello shock cardiogeno: diagnosi, algoritmo, monitoraggio, farmaci, supporti e precauzioni. EmergMemo.com, versione italiana.

Shock cardiogeno — Protocollo completo | EmergMemo

Protocollo completo dello shock cardiogeno, rielaborato dall’originale e aggiornato il 22 ottobre 2026. Accesso libero. Include riconoscimento, algoritmo terapeutico, monitoraggio, farmaci, supporto avanzato e precauzioni.

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Protocollo completo dello shock cardiogeno: diagnosi, algoritmo, monitoraggio, farmaci, supporti e precauzioni. EmergMemo.com, versione italiana.

Testo completo e leggibile

SHOCK CARDIOGENO — PROTOCOLLO COMPLETO
Riconoscimento • Stabilizzazione • Trattamento causale
ACCESSO LIBERO | Revisione 22 ottobre 2026
DEFINIZIONE: Ipoperfusione d’organo da disfunzione cardiaca primaria. Pressioni di riempimento spesso elevate; possibili forme destre e normotensive.
CAUSE PRINCIPALI:
• Sindrome coronarica acuta / infarto
• Scompenso cardiaco acuto
• Complicanze meccaniche: difetto settale, insufficienza mitralica acuta, rottura di parete
• Miocardite / cardiomiopatie
• Aritmie gravi / valvulopatie acute
• Embolia polmonare e tamponamento: diagnosi differenziale di shock OSTRUTTIVO
DIAGNOSI CLINICA:
• PAS <90 mmHg o necessità di supporto: frequenti, non obbligatori; non attendere 30 minuti
• Ipoperfusione: alterazione mentale, cute fredda, oliguria <0,5 mL/kg/h, lattato >2 mmol/L
• Congestione: rantoli, dispnea, edemi, turgore giugulare
• IC <2,2 L/min/m² e PCWP >15 mmHg: criteri classici del fenotipo sinistro, non universali
• Stadiazione SCAI e rivalutazioni seriali
OBIETTIVI TERAPEUTICI:
• Ripristinare perfusione e funzione d’organo
• Ottimizzare gittata e pressioni di riempimento
• Correggere congestione senza peggiorare la perfusione
• Trattare subito la causa
MONITORAGGIO:
• ECG continuo, PA invasiva se indicata, SpO₂
• EGA, lattato seriale, creatinina, elettroliti
• Diuresi oraria ed ecocardiografia
• CVC: PVC e ScvO₂
• Catetere arterioso polmonare, se indicato: portata, PAP, PCWP, SvO₂
• La PCWP NON si misura con il solo CVC

ALGORITMO TERAPEUTICO — azioni simultanee
1 VALUTAZIONE E CONFERMA:
ABCDE; ECG 12 derivazioni; emocromo, troponina, funzione renale/epatica, elettroliti, EGA e lattato; ecocardiografia urgente. Ricercare ischemia, complicanze meccaniche e disfunzione destra/sinistra.
SEGNI DI IPOPERFUSIONE: oliguria, alterazione mentale, cute fredda, refill prolungato, lattato elevato. Integrare i reperti: nessun segno isolato conferma/esclude lo shock. Attivare subito Shock Team / UTIC.

2 OSSIGENAZIONE E VENTILAZIONE:
• O₂ se SpO₂ <90% o PaO₂ <60 mmHg; evitare iperossia
• Se O₂ necessario: target usuale 94–98%; 88–92% se rischio di ipercapnia, guidare con EGA
• NIV nell’edema polmonare con distress solo se emodinamicamente tollerata e vie aeree protette
• Intubazione per insufficienza progressiva, esaurimento o incapacità di proteggere le vie aeree; preparare supporto pressorio

3 PRECARICO / POSTCARICO:
• Valutare volemia e congestione con clinica, eco e risposta dinamica; non usare la sola vena cava
• Se deficit di precarico senza congestione: prova prudente di cristalloidi 250 mL, poi rivalutare subito
• Se congesto: diuretico EV, con perfusione supportata e controllo renale/elettrolitico
• Nitrati / nitroprussiato: solo in pazienti selezionati e stabilizzati con PA adeguata; mai nello shock ipotensivo

4 SUPPORTO EMODINAMICO:
• Se ipotensione/ipoperfusione: noradrenalina titolata, PAM iniziale circa 65 mmHg da personalizzare
• Se bassa portata persiste: considerare dobutamina con PA adeguata o copertura vasopressoria
• Vasopressina: possibile aggiunta in vasoplegia refrattaria; non automatica
• Minima dose efficace, durata breve; monitorare ischemia e aritmie
• Persistente ipoperfusione: rivalutare fenotipo e supporto meccanico precoce

5 TRATTAMENTO DELLA CAUSA:
• Infarto: coronarografia e rivascolarizzazione urgenti; PCI iniziale della lesione responsabile
• Complicanze meccaniche: cardiochirurgia immediata
• Aritmie instabili: cardioversione / pacing se indicati
• Miocardite e scompenso: terapia eziologica specialistica
• Se EP o tamponamento: percorso dello shock ostruttivo e trattamento causale urgente

SUPPORTO AVANZATO
DISPOSITIVI:
• Micro-pompa assiale: pazienti selezionati con STEMI e shock, valutare benefici e complicanze
• IABP: non di routine; possibili indicazioni selezionate, incluse complicanze meccaniche
• VA-ECMO / altri supporti: selezione individuale in centro esperto; non impiego indiscriminato
• Assistenza duratura / trapianto: candidati appropriati
REFERRAL PRECOCE:
Shock refrattario, supporti crescenti, lattato in aumento, peggioramento d’organo, necessità di supporto avanzato. Contattare il centro prima del collasso.
RIVALUTAZIONE CONTINUA:
Emodinamica, perfusione, lattato, diuresi, EGA, eco, risposta ai farmaci e stadio SCAI. Svezzamento progressivo dei supporti dopo recupero.

TARGET INDIVIDUALIZZATI:
• PAM iniziale circa 65 mmHg
• Diuresi orientativa ≥0,5 mL/kg/h
• Lattato in riduzione verso <2 mmol/L
• Miglioramento mentale e periferico
• ScvO₂ / SvO₂: trend e contesto, non soglia universale
• Pressioni di riempimento: guidate dal fenotipo, nessun target PCWP unico

FARMACI EV — ADULTO, TITOLARE E MONITORARE:
Noradrenalina: 0,05–1 µg/kg/min, titolare alla perfusione
Dobutamina: 2–10 µg/kg/min (ACC); fino a 20 secondo protocolli specialistici
Vasopressina: 0,01–0,04 U/min, aggiunta selettiva
Levosimendan: 0,05–0,2 µg/kg/min, solo scelta specialistica; rischio ipotensione
Nitroglicerina: 10–200 µg/min, solo dopo stabilizzazione e PAS >110 mmHg
Nitroprussiato: iniziare 0,3 µg/kg/min, solo terapia intensiva con monitoraggio
Furosemide: 20–40 mg EV se non già trattato; adeguare a terapia cronica, rene e risposta

PRECAUZIONI:
• Inotropi: aritmie, ischemia e ipotensione
• Evitare carichi di liquidi indiscriminati
• Nitrati: evitare in ipotensione, dipendenza dal precarico e recente uso di PDE5-inibitori
• NIV/intubazione possono ridurre il ritorno venoso
• Dosi indicative: verificare RCP, diluizioni e protocolli locali

Fonti verificate

Infografica rielaborata con ausilio di IA e verifica documentale. Supporto didattico per professionisti: consultare linee guida ufficiali, RCP e protocolli locali.

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